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Carlo Veneziale con Paolo Gentiloni ricompatta il centro sinistra

Carlo Veneziale candidato per il centro sinistra alla presidenza della Regione Molise, con la visita del Presidente del Consiglio dimissionario, ancora in carica  Paolo Gentiloni a Campobasso, ha dato nuovo vigore alla campagna elettorale e ha rafforzato l’accordo tra le diverse anime del centro sinistra. Veneziale sul suo profilo facebook si esprime con un romanticismo che sa di America anni 70:” La mia politica è on the road. Conoscere i territori, incontrare la gente, consumare le suole. Per stringere le mani e sentire veramente i sogni e bisogni dei cittadini. Per ricostruire la fiducia e la connessione sentimentale con il nostro popolo, uscire dai palazzi e vivere on the road, come in un quadro di Edward Hopper. A respirare il vento che sa di salsedine.” Con  lo slogan “#ORA FUTURO” Veneziale si avvia all’ultima settimana di campagna elettorale, con l’intento già realizzato di ricompattare il partito e affermare percentuali consone alla coalizione di centro sinistra per esserci anche nel futuro e contribuire a cambiare le sorti di questa regione. Veneziale ha il merito di aver fatto trovare la quadra al centro sinistra diviso negli ultimi cinque anni, tra polemiche e bagarre interne, quelle ben note, del duo Ruta e Leva contro Frattura e Fanelli.  Oggi il nuovo PD ricomposto, può ambire ad una nuova primavera, senza contrasti, con un unico obiettivo ricondurre il centro sinistra ad un ruolo prioritario e principale del panorama politico/amministrativo regionale. Impari lo scontro con l’ondata pentastellata e la carovana elettorale del centro destra, di questo il buon Carlo Veneziale ne è ben consapevole, ma la ritrovata unità è già un buon viatico per il futuro, in attesa di sabato prossimo 21 aprile, dove  si aprirà la fase congressuale per il rinnovo della segreteria regionale del PD: fine della corsa per Micaela Fanelli che non è riuscita a entrare in parlamento -punita da una legge elettorale che non piace a nessuno – pur essendo, a livello nazionale, la prima dei non eletti. Il giorno successivo all’avvio del congresso ci saranno le elezioni in Molise e si vedrà cosa accadrà.